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    24/04/2008

    V2 - Day! Non puoi mancare!

    Domani 25 aprile si terrà in 400 piazze d'Italia il

    V2-DAY

    Qui puoi trovare la piazza più vicina a te!

    Diffondi il V2DAY

    Mi raccomando... non mancare!

    Scarica il volantino del V2-Day

    21/04/2008

    L'informazione in Italia

    Pubblico tutte e 5 le parti che compongono l'intero servizio andato in onda in molti stati (ovviamente è stato censurato in Italia) che spiega molto dell'informazione in Italia e di come Berlusconi la gestisca. Se avete il tempo guardate tutti i filmati, scoprirete molte cose interessanti!

    PS: Mi raccomando... venerdì tutti in piazza a firmare per il referendum!!! V2-Day V2-Day V2-Day!

    Vday

         
      
        

        
         





    18/04/2008

    Sostenitore dell'Italia dei Valori

    Oggi mi sono iscritto come sostenitore dell'Italia dei Valori.
    Ho deciso di farlo perchè ritengo Di Pietro il miglior politico italiano. Il migliore perchè prima di tutto è giusto che i nostri rappresentanti non abbiano macchie, come possono difenderci dalla mafia se in passato magari sono stati condannati per favoreggiamento!?? Come fanno a fare il bene del paese se in passato sono stati condannati per aver ricevuto tangenti!?? La risposta è semplice... non possono.
    Io sostengo Italia dei Valori è l’iniziativa per dare il tuo appoggio alle attività e alle battaglie di Italia dei Valori. Si tratta del tuo sostegno libero e spontaneo. Iscrivendoti riceverai un kit gratuito, la possibilità di entrare nel social network idv e quindi di creare gruppi locali e di tenerti aggiornato su nuove iniziative, sul materiale pubblicato, su nuovi strumenti on line che ti consentiranno di partecipare all’attività del partito.
    16/04/2008

    Gli effetti indesiderati dell'abolizione ICI



    Silvio Berlusconi ha confermato che al primo Consiglio dei Ministri abolirà l’ICI. La misura era da tempo annunciata e figurava nel programma elettorale.

    A parte la considerazione, che sorge spontanea, che Silvio Berlusconi taglia si le tasse…ma quelle degli altri, dato che l’ICI è un’imposta comunale sugli immobili e dunque percepita dai comuni e non dallo Stato, vorrei fare una riflessione con voi su questo punto, e mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.
    Siamo tutti d’accordo che le tasse in Italia sono troppo alte e che molte debbano essere ridotte ed alcune dovono essere cancellate. Penso alle tante accise che gravano sul prezzo della benzina, alcune delle quali risalgono niente meno che alla guerra d’Etiopia.

    Per quanto riguarda l’ICI, ritengo che questa tassa doveva essere ridotta, come era previsto dal programma dell'Italia dei Valori, ma non cancellata del tutto.
    Il perché è presto detto. L’ICI è la principale fonte di finanziamento per le amministrazioni comunali. Se di colpo sparisce delle due l’una: o i comuni sospendono alcuni servizi fondamentali, o alzano le altre imposte comunali.
    La seconda ipotesi è certamente la più probabile. Ecco perché alla fine della fiera la cancellazione dell’ICI non produrrà effetti sui cittadini, oppure avvantaggerà solo alcuni di essi.
    Tutti i lavoratori dipendenti, sulla propria busta paga, vedono ogni mese detratta una parte del loro stipendio, detrazione che si chiama addizionale comunale.
    Se una delle misure attuata dai comuni per far fronte al venir meno del gettito ICI, fosse l’aumento di questa addizionale si rischierebbe il paradosso.
    L’ICI, infatti, la pagano tutti coloro che hanno una casa, mentre il suo taglio rischiano di pagarlo solo una categoria di cittadini, i lavoratori dipendenti, e questo non è giusto.

    Che le tasse debbano ridursi non c’è dubbio ma il governo dovrebbe iniziare dai tagli alle tasse statali più che mettere mano alle tasse comunali ignorando tra l'altro gli effetti economici che quest'operazione può comportare per ciascuna realtà.

    15/04/2008

    Risultato elettorale

    Ovviamente non sono contento!
    Oddio... non che ci credessi con grande convinzione... ma fino all'ultimo ho sperato che almeno il risultato elettorale
    fosse un po' meno netto di quello che poi effettivamente è stato!

    Adesso 5 anni di opposizione ferrea su tutti quelle porcate che sicuramente Berlusconi cercherà di riportare avanti, in primis la politica economica che il pur denigrato Padoa Schioppa ha contribuito a migliorare partendo dai conti dello stato, e la politica per quel che riguarda la giustizia dove sicuramente continuerà la distruzione iniziata dal ceppalonico Mastella.

    Speriamo nel frattempo di riuscire a libera l'informazione dall'influenza dei partiti e fare così in modo che questa sia effettivamente LIBERA e VERA!
    Per questo iniziamo da qui:

    La marcia del V2-DayLa marcia del V2-DayLa marcia del V2-Day

    12/04/2008

    Un ultimo appello

    Come ho fatto ieri riporto anche oggi il post fatto da Antonio Di Pietro sul suo Blog:

    Sono le ultime ore di campagna elettorale, e permettetemi di fare un ultimo appello al mondo della rete: so che tra di voi ci sono tante persone che sono indecise se andare a votare e sono deluse da questa politica. Il risultato è che chi non va a votare, affida agli altri la decisione di chi ci deve governare. Allora, ancora una volta, vorrei invitarvi a riflettere su chi è questo signore, Berlusconi, che vuole assumere il governo del Paese.

    Ho già detto che è una persona che non vuole il controllo di legalità. Infatti, odia me, odia i giudici, vorrebbe mandare i magistrati al controllo di sanità mentale. Non accetta il ruolo del Capo dello Stato, a cui non riconosce un ruolo super partes, ma anzi, addirittura, vorrebbe che si dimettesse. Non accetta un’informazione libera e trasparente. Infatti, non vuole dare esecuzione alla sentenza della Corte di Giustizia Europea.

    Ma, ancora più grave, per cercare di carpire il consenso degli elettori, mi attacca su fatti personali. Attacchi che, al di là dei fatti personali, dimostrano che egli, essendo un bugiardo, non è credibile quando dice che vuol fare le cose nell’interesse degli italiani. Non è credibile, appunto, perché è un bugiardo. Lui dice che non mi ha mai offerto un posto di ministro nel suo Governo. Me lo ha offerto eccome! E ci sono fior fiore di testimonianze, di fotografie e di riprese delle telecamere, da cui si evince che egli voleva farmi fare il ministro, eccome! La verità è che egli voleva comprare anche me. Io gli ho detto di no e lui non riesce a immaginarsi che ci siano delle persone che non può comprare.

    Egli dice pure che io non ho la laurea. A parte il fatto che lui dovrebbe spiegare il motivo per cui vuole governare, non il perché io abbia e come abbia la laurea. Comunque vi mostro la mia laurea, in diritto Costituzionale, una materia che forse egli farebbe bene a studiare un po’, forse dovrebbe studiare la mia tesi di laurea un po’ meglio.
    In verità, io devo dire che, nello stesso anno, anche lui ha preso la laurea. Io mi sono laureato alla Statale di Milano, come studente operaio che lavorava di giorno e studiava di notte, facendo tanti sacrifici. Lui ha preso la laurea alla P2. Vi mostro la sua tessera d’iscrizione alla P2, dove lui piduista stava agli ordini di Licio Gelli.

    Allora, davvero pensate che si possa non andare a votare, che si possa dire che i politici sono tutti uguali? È più affidabile chi fa sacrifici per potersi laureare e costruirsi un futuro, o è più affidabile chi fa il piduista e addirittura compra sentenze come è successo per il caso Previti, Squillante, o addirittura possiede televisioni, per le quali non vuole rispettare sentenze della Corte di Giustizia Europea?

    Valutate voi. Ma non potete dire: “non ci vado, perché sono tutti uguali”. Non sono tutti uguali, gli studenti operai e gli approfittatoti di regime.

    laurea.jpg berlusconip2.jpg


    Proprio adesso Grillo ha pubblicato un post... leggetelo! http://www.beppegrillo.it/2008/04/100_e_non_piu_1.html

    http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Se_li_conosci_li_eviti.pdf



    11/04/2008

    L'unico voto valido

    votoutile.jpg

    In questi giorni i candidati del Pdl stanno fornendo una chiara dimostrazione della loro vera natura.

    Berlusconi ha dichiarato che: "Il pubblico accusatore dovrebbe essere sottoposto periodicamente a esami che ne attestino la sanità mentale", non da meno le affermazioni di Marcello Dell'Utri che definisce Vittorio Mangano, condannato all’ergastolo per 2 omicidi, “un eroe".
    Nelle liste del Pdl ci sono condannati, indagati, prescritti e rinviati a giudizio.

    L’Italia dei Valori è l’unico partito ad aver candidato solo persone incensurate. Questa è la nostra risposta alla legge "porcellum" che ha tolto ai cittadini la possibilità di scegliere il candidato.

    Il voto all’Italia dei Valori è l’unico voto VALIDO per i cittadini onesti.

    10/04/2008

    L'odore dei Soldi

    Oggi cazzeggiavo su YouTube e sono capitato di nuovo sulla politica (strano!!!). Guardate un po' questi 3 video che compongono l'intervista fatta da Luttazzi a Travaglio dopo che quest'ultimo aveva appena pubblicato il suo ultimo libro (L'odore dei Soldi) che cerca di far luce sulla nascita dell'impero Berlusconi.

    La cosa più triste di tutte è che adesso a ben 7 anni di distanza (l'intervista è del 2001!) siamo da capo con Berlusconi che molto probabilmente tra 5 giorni tornerà ad essere il presidente del consiglio, con il suo solito conflitto di interessi, con la possibilità di farsi qualche altra legge giusta giusta per i suoi comodi, insomma tutto uguale ed indentico a 7 (anzi a 14) anni fa!

    Per questo vi dico... andate a votare e votate L'Italia dei Valori (Di Pietro) l'unico che forse ha il coraggio e la voglia di dire le cose come stanno e di fare quello che si deve fare e che in tutto il mondo avrebbero fatto ancora 14 anni fa!

    Dimenticavo... Ecco i tre video!
      


      


      


    07/04/2008

    Oltre la musica

    Ecco video e testo del nuovo singolo di Caparezza. L'ho sentita l'altro giorno alla radio su 105 a Tutto Esaurito... Pelle d'oca.

    La cosa triste è che purtroppo è tutto vero, gli eroi adesso sono questi.


          


    “Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
    eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

    Piacere, Luigi delle Bicocche
    Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
    Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
    Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
    Invece io passo la notte in un bar karaoke,
    se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
    ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
    un soggetto perfetto per Bram Stroker
    Tu che ne sai della vita degli operai
    Io stringo sulle spese e goodbye macellai
    Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
    E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
    Io sono pane per gli usurai ma li respingo
    Non faccio l’Al Pacino, non mi faccio di pachinko
    Non gratto, non vinco, non trinco nelle sale bingo
    Man mano mi convinco che io

    sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
    sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
    sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
    sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

    Stipendio dimezzato o vengo licenziato
    a qualunque età io sono già fuori mercato
    fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
    invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
    come calcestruzzo in una betoniera
    io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
    quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
    su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
    quando t’affami ti fai nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
    finisci nelle mani di strozzini, ti cibi di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
    né l’Uomo ragno, né Rocky, né Rambo né affini
    farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io

    sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
    sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
    sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
    sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

    Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
    e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
    c’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
    lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
    io vado avanti e mi si offusca la mente
    sto per impazzire come dentro un call center
    vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.

    sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
    sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
    sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
    sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere


    02/04/2008

    Voto utile!!!

    Nonostante sia un grandissimo estimatore di Beppe Grillo ritengo che la sua decisione di proporre l'astensionismo massiccio sia sbagliata. Sbagliata perché basta un voto e il voto è dichiarato valido. Fosse come per il referendum che serve il 50% dei voti allora la cosa sarebbe diversa ma stante così le cose è meglio andare a votare. E votare per l'unica persona che secondo me se lo merita per quello che ha fatto (o purtroppo solo tentato di fare) in questi 2 anni scarsi in cui era al governo, Antonio di Pietro e il suo partito "L'Italia dei Valori"!

    Se li avete prendetevi 5 minuti per leggere quanto dichiarato da Marco Travaglio:

    "Due anni fa votai per l’Italia dei Valori, soprattutto perché nel mio Piemonte candidava Franca Rame, persona straordinaria che sono felice di aver contribuito a mandare al Senato. Credo proprio che anche stavolta tornerò a votare per il partito di Antonio Di Pietro. Conosco le obiezioni dei critici: la gestione padronale e personalistica del partito, da cui molti si sono allontanati; la caduta di stile di far prendere al partito una sede in affitto in uno stabile di proprietà dello stesso Di Pietro; la candidatura di personaggi come Sergio De Gregorio e Federica Rossi Gasparrini, puntualmente usciti dall’Idv dopo pochi mesi dall’elezione; l’adesione di Di Pietro, come ministro delle Infrastrutture, al progetto del Tav per le merci in Valsusa (sia pure dialogando con le popolazioni e discutendo di un possibile nuovo tracciato, alternativo al famigerato «buco» da 54 km a Venaus); la decisione di non chiudere la società Stretto di Messina, pur con la contrarietà ribadita al progetto del ponte; il no alla commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 (secondo me sacrosanto, visto che le commissioni parlamentari in Italia servono a confondere le acque e a ostacolare le indagini della magistratura; ma maldestramente motivato con la richiesta di indagare anche sulle violenze dei black bloc, quasi che il parlamento dovesse occuparsi dei reati dei cittadini comuni). Per essere chiari: voterei molto più volentieri per un Einaudi o un De Gasperi redivivi. Ma, in attesa che rinasca qualcuno di simile e riesca a entrare in politica, penso che l’astensione – da cui sono stato a lungo tentato – finisca col fare il gioco della casta, anzi della cosca. Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti. E infischiandosene degli assenti, che alla fine hanno sempre torto. Dunque penso che si debba essere realisti, votando non il «meno peggio», ma ciò che si sente meno lontano dai propri desideri.
    A convincermi a votare per l’Idv sono le liste che ha presentato Di Pietro, che ospitano diverse persone di valore, alcune delle quali sono amici miei, di MicroMega, dei girotondi e di chi ha combattuto in questi anni le battaglie per la legalità e la libertà d’informazione. Ne cito alcuni.

    C’è Beppe Giulietti, animatore dell’associazione Articolo 21 contro ogni censura ed epurazione, dunque scaricato dal Pd che gli ha preferito addirittura Marco Follini, ex segretario dell’Udc ed ex vicepremier di Berlusconi, come responsabile per l’Informazione: quel Follini che ha votato tutte le leggi vergogna, compresa la Gasparri che è il principale ostacolo alla libertà d’informazione. C’è Pancho Pardi, che ho incontrato la prima volta al Palavobis, poi in tutti i girotondi e che mi auguro di reincontrare quando – se, come temo, rivincerà Berlusconi – ci toccherà tornare in piazza. C’è la baronessa Teresa Cordopatri, simbolo della lotta alla ’ndrangheta in Calabria. C’è, a Napoli, un sindaco anticamorra come Franco Barbato, che ha militato nel progetto di lista civica nazionale insieme a tanti altri amici. C’è Leoluca Orlando, che in quanto ad antimafia non teme confronti. Non ci sono, in compenso, alcuni personaggi discutibili che si erano avvicinati all’Idv, e che sono stati respinti o non ricandidati. E poi ci sarebbero anche Beppe Lumia e Nando Dalla Chiesa, ai quali Di Pietro aveva offerto un posto nella sua lista in Sicilia dopo l’estromissione (nel primo caso provvisoria, nel secondo definitiva) da quelle del Pd, che in compenso ospitano elementi come Mirello Crisafulli, l’amico del boss di Enna: alla fine, grazie anche all’Idv, Lumia è rientrato nel Pd, mentre Nando ha rispettabilmente deciso di declinare l’offerta. E poi c’è Di Pietro che, pur con tutti i suoi difetti, ha saputo pronunciare – da ministro e da leader di partito – una serie di «no» molto pesanti contro le vergogne del centro-sinistra. No all’indulto extralarge salva-Previti, salva-furbetti, salva-corrotti e salva-mafiosi. No al segreto di Stato e al ricorso alla Consulta sul sequestro Abu Omar contro i giudici di Milano. No alla depenalizzazione strisciante della bancarotta tentata da qualche ministro furbetto. No agli attacchi contro De Magistris e Forleo. No al salvataggio di Previti alla Camera (il deputato Idv Belisario, per un anno e mezzo, è stato il solo con il Pdci a chiedere la cacciata del pregiudicato berlusconiano, mentre gli altri facevano i pesci in barile). No al salvataggio di D’Alema e Latorre da parte della giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera (lì il dipietrista Palomba s’è pronunciato per autorizzare le intercettazioni Unipol-Antonveneta-Rcs, senza se e senza ma). No all’inciucio mastelliano sulla controriforma dell’ordinamento giudiziario e a tutte le altre porcate del cosiddetto ministro della Giustizia ceppalonico.

    No all’inciucio in commissione Affari costituzionali per la legge-truffa di Franceschini e Violante sul conflitto d’interessi (anche qui, solo il Pdci con Licandro e l’allora Ds Giulietti han tenuto botta con l’Idv). No alla limitazione delle intercettazioni telefoniche e no – dopo un’iniziale esitazione alla Camera – alla legge-bavaglio di Mastella & C. contro la pubblicazione delle intercettazioni e degli altri atti d’indagine fino al processo. No all’aumento del finanziamento pubblico dei partiti e al colpo di mano tentato in tal senso dai tesorieri di tutti i partiti (tranne quelli dell’Idv, Silvana Mura, e della Rosa nel pugno, Fabrizio Turco). No al comma Fuda che assicurava la prescrizione agli amministratori pubblici indagati dalla Corte dei conti per infrazioni contabili.
    Come ministro delle Infrastrutture, poi, Di Pietro ha bonificato quel lombrosario che era prima il vertice dell’Anas, cacciando gli inquisiti e i condannati e denunciando i responsabili di certi ammanchi. Ha razionalizzato la miriade di progetti faraonici ereditati da Lunardi, concentrando le poche risorse disponibili su alcune opere davvero necessarie. E, in campagna elettorale, è stato il solo a dire papale papale che Rete 4 deve andare sul satellite e che bisogna applicare immediatamente la sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea di Lussemburgo che, dichiarando illegittime le proroghe concesse a Mediaset dal 1999, privano da nove anni Europa 7 di Francesco Di Stefano delle frequenze necessarie per trasmettere. Infine, last but not least: sia che vinca Berlusconi sia che Pdl e Pd arrivino al pareggio e magari tentino un bel governissimo di larghe intese, mi auguro che arrivi in parlamento una pattuglia di guastatori capaci di fare opposizione con fermezza e competenza sui due temi cruciali, la libertà d’informazione e la giustizia uguale per tutti. Di gente così ce n’era anche nel Pd, ma è stata scientificamente eliminata con una specie di pulizia etnica. Ricordiamoci quel che accadde nel 2001, quando l’Idv mancò il quorum per un soffio: l’unica vera opposizione al regime berlusconiano non era in parlamento (a parte i cani sciolti alla Dalla Chiesa e alla De Zulueta, ora scomparsi dalle liste), ma in piazza. Se stavolta entrano in parlamento Di Pietro, Orlando, Pardi, Giulietti, Cordopatri, Mura e qualcun altro come loro, è meglio per tutti."




    01/04/2008

    Cartellino Rosso...

    E' si... Domenica ho fatto una nuova esperienza... Mi sono preso un rosso diretto ed ho lasciato la mia squadra in 10! Scusate ragazzi! Imbarazzato

    Il fallo c'era (eccome se c'era!) però io sono convinto che non fosse da rosso. Sono arrivato un attimo in ritardo e il mio avversario è stato bravo ad allungare all'ultimo la palla. Correvamo di scatto tutti e 2 e io gli sono entrato in scivolata ma non da dietro, ha allungato la palla e con la gamba gli ho praticamente fatto lo sgambetto. All'inizio ho pensato di essere ammonito ma poi l'arbitro invece ha tirato fuori il rosso, non perchè ero l'ultimo uomo ma perché (ha detto!) mi sono reso colpevole di condotta violenta! Deluso

    Proprio io che si, magari mi incazzo e sbraito ma proprio far male all'avversario è l'ultima cosa che vorrei. Poi giocando a calcio è anche possibile succeda, d'altra parte è uno sport di contatto in cui purtroppo alle volte si può far male all'avversario.

    Ora non mi resta che sperare di prendere solo una giornata così da perdere solo il derby con l'Alta Anaunia per poi rientrare la partita con lo Spormaggiore, speriamo!

    Concludo facendo un plauso ai miei compagni che in 10 hanno comunque tenuto il goal di vantaggio e con un po' di fortuna (e di bravura del nostro portiere, grande Luca!!!) sono riusciti a portare a casa 3 punti importantissimi che sommati al pareggio dell'Anaune ci permettono di tornare in testa al campionato con 2 punti di vantaggio!